COMUNE DI SANT’EUFEMIA D’ASPROMONTEProvincia di Reggio Calabria
REGOLAMENTO COMUNALE PER L’UTILIZZO
DELLA RETE MOBILE
Approvato con deliberazione della G.M. 29.01.2004, n° 10
Art.1.
Art.2. L’Amministrazione comunale (Comune) è fornita di rete mobile costituita da n° 14 (quattordici) schede telefoniche tipo GSM che mette a disposizione, secondo le modalità di cui al presente regolamento, dei propri collaboratori e agenti (amministratori, responsabili di uffici e servizi, ecc.) al fine di favorire la loro comunicazione e garantirne la pronta reperibilità. Le schede telefoniche in dotazione sono comprensive delle schede già in uso privatamente ai singoli beneficiari e delle quali si sia eventualmente decisa la commutazione (subentro), in base alla tecnologia esistente, nella R.A.M. aziendale. E’, inoltre, fornita di n° 14 (quattordici) telefonini GSM, da porre in dotazione unitamente alle schede, che saranno utilizzate a rotazione dai dipendenti od amministratori in servizio e/o in missione.
Art.3. I telefonini e le schede-utenze telefoniche sono messi a disposizione del Sindaco, degli assessori, del Segretario comunale, dei responsabili di uffici e servizi e del personale dipendente che svolge funzioni anche all’esterno delle sede comunale e di cui, pertanto, risulta utile favorire rapide comunicazioni e garantire la pronta reperibilità. In particolare, una utenza è messa a disposizione del responsabile del servizio di polizia municipale, una del personale dell’Ufficio tecnico e due degli operai capi-squadra.
Art.4. Ai soggetti di cui al precedente articolo, d’ora innanzi definiti nel presente regolamento con il termine di "utilizzatore", i telefonini sono assegnati tramite consegna di apparato e relativa scheda, che avviene previa compilazione di apposito modulo di ricevuta (allegato "A").
Art.5. L’utilizzatore, per le chiamate, deve usare il telefonino e la scheda messi a disposizione per finalità di esclusivo interesse del Comune. Le utenze, in particolare quelle destinate a soggetti individuali, possono essere eventualmente utilizzate anche per scopi personali con l’attivazione di un sistema di accredito diretto (o con recupero) delle spese relative.
Art.6. Anche al fine di limitare l’uso del telefonino da parte dell’utilizzatore per finalità consentite nell’esclusivo interesse del Comune, le schede disponibili possono essere attivate secondo diverse tipologie: 1) scheda con blocco, che può essere utilizzata esclusivamente per chiamare i numeri autorizzati; 2) scheda senza blocco, che, per evidenti motivazioni di praticità, al fine di permettere di disporre di un unico telefonino cellulare, evitando l’ingombro del telefonino personale, permette anche l’utilizzo privato e personale, con l’attivazione di un sistema di accredito diretto (o con recupero) delle spese relative. In questo caso il costo della telefonata "privata" è addebitato secondo una delle tre seguenti modalità che l’utilizzatore avrà cura di indicare al servizio finanziario comunale al momento della consegna del telefonino e della relativa scheda:
Art.7. I telefonini e le schede sono messi a disposizione dei dipendenti ed amministratori secondo due diverse modalità:
Art.8. Il telefonino e la scheda "a rotazione" sono attribuiti al responsabile del servizio interessato, il quale provvederà ad assegnarli, anche di volta in volta, in base alle necessità, all’operatore-utilizzatore interessato. In tal caso, un apposito modulo (allegato "B"), firmato dall’utilizzatore, attesta la data, l’ora della consegna e della eventuale restituzione del telefono. L’utilizzatore, dal momento della consegna del telefonino, della scheda e degli accessori, è designato quale consegnatario degli stessi ed è responsabile nei confronti del Comune proprietario dell’apparato ricevuto costituito da:
Art.9. In caso di smarrimento o furto del telefono e/o della scheda e/o degli accessori per cause riconosciute imputabili all’utilizzatore, il Comune si rivale sugli emolumenti dovuti all’utilizzatore senza che questi possa opporsi in alcun modo.
Art.10. Copia del presente regolamento è consegnata ad ogni utilizzatore per averne piena conoscenza.
Allegato “A”
La/Il sottoscritta/o Sig./ra _________________________, dipendente del Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, riceve in consegna dal Sindaco il seguente apparato per le comunicazioni di rete mobile:
La/Il sottoscritta/o chiede che il costo delle telefonate "private" sia addebitato secondo la seguente modalità (indicare quale delle tre proposte):
La/Il sottoscritta/o si impegna ad utilizzare l’apparato con la massima cura e per gli usi consentiti, secondo le modalità di cui al regolamento comunale per l’utilizzo della rete mobile, approvato con atto della G.M. n° 10/2004 e riapprovato, con modifiche, con atto della G.M. n° 60/2004, di cui ha conoscenza per averne ricevuto copia. La/Il sottoscritta/o prendendo in consegna l’apparato di rete mobile su descritto:
Sant’Eufemia d’Aspromonte, lì __________________
Il consegnatario Sig./ra ____________________________ Il Sindaco ____________________________
Allegato “B”
La/Il sottoscritta/o Sig./ra _________________________, dipendente del Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, riceve in consegna dal responsabile del servizio, Sig./ra_____________________, telefono cellulare GSM tipo__________________, n° ______________, scheda telefonica n°______________ del tipo di cui all’art.6, comma _____ del regolamento comunale per l’utilizzo della rete mobile, e relativi accessori. Quanto su descritto è stato consegnato in data _____________, alle ore _______.
Sant’Eufemia d’Aspromonte, lì __________________
Il consegnatario Sig./ra _________________________ Il responsabile del servizio __________________________
* * * * *
Quanto su descritto è stato restituito in data _____________, alle ore _______.
Il consegnatario Sig./ra _________________________ Il responsabile del servizio __________________________
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