FIACCOLATA DELLA PACE
Dalla Gazzetta del Sud di Venerdì 2 gennaio 2004
 

 





Un segnale di pace all'inizio del 2004 parte da qui, ai piedi dell'Aspromonte, nel rispetto di una tradizione che richiama a Sant'Eufemia autorità, sindaci della zona, uomini semplici.
La manifestazione si svolge in due tempi: la prima religiosa, in chiesa, con una messa solenne celebrata da mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Sant'Angelo dei Lombardi, che ha consegnato durante la cerimonia, il messaggio di pace del Papa al Presidente del Consiglio Regionale, Luigi Fedele, e che nell'omelia ha legato  la speranza di pace al Vangelo.
Un messaggio contro il terrorismo, « un messaggio che, comunque, va saputo interpretare» e, soprattutto, un messaggio ispirato dallo stesso Vangelo, contenuto in tre punti:« L'urgenza di scoprire l'amore verso Dio in una società carica di problemi; lo stupore per i sentimenti umani che scaturiscono dal miracolo dell'incarnazione di Dio attraverso la nascita di Gesù Bambino; l'amore per la vita, per la solidarietà, per la pace, per costruire una società che pensi meno alle parole e più ai cammini».
Il secondo momento si è sviluppato attraverso l'ormai tradizionale fiaccolata per le principali vie del paese - siamo alla terza edizione - e che ha registrato, ancora una volta, una massiccia adesione di giovani e meno giovani, donne, rappresentanti di ogni ceto sociale, moltissimi dei quali provenienti da vari altri centri dei comprensorio, richiamati dalla portata dell'evento.
Fiaccolata, peraltro, organizzata dalla Presidenza del Consiglio Regionale, dall'Amministrazione Comunale e dalla Parrocchia di Sant'Eufemia V.M., in collaborazione con le associazioni ed i circoli sociali e culturali operanti sul territorio.
Aderendo all'invito del Presidente del Consiglio Regionale, del Sindaco Giovanni Fedele e del Parroco Don Elia Longo, oltre all'onorevole Giuseppe Caminiti, erano presenti: i Sindaci di Bagnara Calabra, Santi Zappalà,di Gioia Tauro, Giorgio Dal Torrione, di Melicuccà, Giuseppe Genua di Terranova-Sappo-Minulio, Michele Tigani, di Cosoleto, Angelo Surace, di Seminara,  Antonio  Marafioti,  il  Vice-Sindaco di Cinquefrondi, Maria Lucia Alì, l'Assessore alle Polotiche Sociali del Comune di Palmi, Domenico Surace.Fra gli altri presenti anche: il tenente Riccardo Raggiotti, comandante il





Nucleo Operativo Carabinieri di Villa S.Giovanni  ed il dott. Paolo Marcianò, Dirigente Nazionale dell'AVIS.
Dopo la celebrazione della Messa, ecco la fiaccolata per la Pace, aperta dai Gonfaloni della Regione e dei Comuni rappresentanti,che si è snodata per Via Roma, C.so Umberto I, C.so V.Veneto,Via P.di Piemonte e Via De Nava, concludendosi in Piazza Municipio.
Qui, subito dopo la fiaccolata, è stato il momento degli auguri e anche delle riflessioni, in un momento speciale in cui il mondo è percorso da venti di guerra in vari continenti e che sarebbe davvero ideale vedere improvvisamente non aver più ragione d'essere.
Il Sindaco Giovanni Fedele, nel ringraziare tutte le autorità intervenute, ha ripreso il messaggio del Papa, che era stato oggetto dell'omelia di mons. Nunnari.
«E' giusto pensare ai caduti di Nassiriya e le altre vittime della guerra e del terrorismo - ha detto - ma è anche importante riflettere su un dato: la pace deve essere trovata dentro di noi, nelle nostre coscienze. La pace è un valore che si costruisce dalla base, dal nucleo familiare, dalla comunità che si apre, dialoga e si confronta.
Così si arriva - ha concluso - a quella pace più grande, che diventa arbitro dei destini dei popoli».
Il Presidente del Consiglio Regionale, Luigi Fedele, oltre a ringraziare mons. Nunnari per la sua presenza non esclusivamente "istituzionale", ha fra l'altro, affermato che «La manifestazione serve ad invogliare e a stimolare le coscienze a fare sempre meglio e che ognuno deve fare di tutto e collaborare perchè non si perda la speranza per un avvenire decisamente migliore».
Nel ringraziare i numerosi sindaci intervenuti ed i Comuni rappresentati, il Presidente Fedele ha detto che è bello vedere in una circostanza così importante sindaci in fascia tricolore protesi verso l'importante missione della pace. Un momento di grande speranza e riconciliazione, sull'onda dei sentimenti ispirati dal Santo Padre e, appunto, contenuti nel suo messaggio, da cui trarre grandi insegnamenti.
Quindi, nella Sala Consiliare del Comune, si è tenuto un concerto del Coro dell'Università della Terza Età, che si è esibito in alcuni altrettanto attesi ed applauditi canti natalizi