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Un segnale di pace all'inizio del 2004 parte
da qui, ai piedi dell'Aspromonte, nel rispetto di una tradizione che
richiama a Sant'Eufemia autorità, sindaci della zona, uomini semplici.
La manifestazione si svolge in due tempi: la prima religiosa, in chiesa,
con una messa solenne celebrata da mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di
Sant'Angelo dei Lombardi, che ha consegnato durante la cerimonia, il
messaggio di pace del Papa al Presidente del Consiglio Regionale, Luigi
Fedele, e che nell'omelia ha legato la speranza di pace al Vangelo.
Un messaggio contro il terrorismo, « un messaggio che, comunque, va saputo
interpretare» e, soprattutto, un messaggio ispirato dallo stesso Vangelo,
contenuto in tre punti:« L'urgenza di scoprire l'amore verso Dio in una
società carica di problemi; lo stupore per i sentimenti umani che
scaturiscono dal miracolo dell'incarnazione di Dio attraverso la nascita
di Gesù Bambino; l'amore per la vita, per la solidarietà, per la pace, per
costruire una società che pensi meno alle parole e più ai cammini».
Il secondo momento si è sviluppato attraverso l'ormai tradizionale
fiaccolata per le principali vie del paese - siamo alla terza edizione - e
che ha registrato, ancora una volta, una massiccia adesione di giovani e
meno giovani, donne, rappresentanti di ogni ceto sociale, moltissimi dei
quali provenienti da vari altri centri dei comprensorio, richiamati dalla
portata dell'evento.
Fiaccolata, peraltro, organizzata dalla Presidenza del Consiglio
Regionale, dall'Amministrazione Comunale e dalla Parrocchia di Sant'Eufemia
V.M., in collaborazione con le associazioni ed i circoli sociali e
culturali operanti sul territorio.
Aderendo all'invito del
Presidente del Consiglio Regionale, del Sindaco Giovanni Fedele e del
Parroco Don Elia Longo, oltre all'onorevole Giuseppe Caminiti, erano
presenti: i Sindaci di Bagnara Calabra, Santi Zappalà,di Gioia Tauro,
Giorgio Dal Torrione, di Melicuccà, Giuseppe Genua di Terranova-Sappo-Minulio, Michele
Tigani, di Cosoleto, Angelo Surace, di Seminara, Antonio Marafioti, il
Vice-Sindaco di Cinquefrondi, Maria Lucia Alì, l'Assessore alle Polotiche
Sociali del Comune di Palmi, Domenico Surace.Fra gli altri presenti anche:
il tenente Riccardo Raggiotti, comandante il |
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Nucleo Operativo Carabinieri di Villa S.Giovanni ed il dott. Paolo
Marcianò, Dirigente Nazionale dell'AVIS.
Dopo la celebrazione della Messa, ecco la fiaccolata per la Pace, aperta
dai Gonfaloni della Regione e dei Comuni rappresentanti,che si è snodata
per Via Roma, C.so Umberto I, C.so V.Veneto,Via P.di Piemonte e Via De
Nava, concludendosi in Piazza Municipio.
Qui, subito dopo la fiaccolata, è stato il momento degli auguri e anche
delle riflessioni, in un momento speciale in cui il mondo è percorso da
venti di guerra in vari continenti e che sarebbe davvero ideale vedere
improvvisamente non aver più ragione d'essere.
Il Sindaco Giovanni Fedele, nel ringraziare tutte le autorità intervenute,
ha ripreso il messaggio del Papa, che era stato oggetto dell'omelia di
mons. Nunnari.
«E' giusto pensare ai caduti di Nassiriya e le altre vittime della guerra
e del terrorismo - ha detto - ma è anche importante riflettere su un dato:
la pace deve essere trovata dentro di noi, nelle nostre coscienze. La pace
è un valore che si costruisce dalla base, dal nucleo familiare, dalla
comunità che si apre, dialoga e si confronta.
Così si arriva - ha concluso - a quella pace più grande, che diventa
arbitro dei destini dei popoli».
Il Presidente del Consiglio Regionale, Luigi Fedele, oltre a ringraziare
mons. Nunnari per la sua presenza non esclusivamente "istituzionale", ha
fra l'altro, affermato che «La manifestazione serve ad invogliare e a
stimolare le coscienze a fare sempre meglio e che ognuno deve fare di
tutto e collaborare perchè non si perda la speranza per un avvenire
decisamente migliore».
Nel ringraziare i numerosi sindaci intervenuti ed i Comuni rappresentati,
il Presidente Fedele ha detto che è bello vedere in una circostanza così
importante sindaci in fascia tricolore protesi verso l'importante missione
della pace. Un momento di grande speranza e riconciliazione, sull'onda dei
sentimenti ispirati dal Santo Padre e, appunto, contenuti nel suo
messaggio, da cui trarre grandi insegnamenti.
Quindi, nella Sala Consiliare del Comune, si è tenuto un concerto del Coro
dell'Università della Terza Età, che si è esibito in alcuni altrettanto
attesi ed applauditi canti natalizi |