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Dalla Gazzetta del Sud del
25.08.2004
Rivive la Villa Comunale
un passo avanti verso il futuro turistico
Con l'inaugurazione della Villa
Comunale è stato compiuto un considerevole passo in avanti lungo il
cammino dello sviluppo sociale e turistico. Per decenni con orgoglio
fiore all'occhiello della comunità eufemiese per la quale ha costituito
luogo di fresco ristoro e di aggregazione, la "pineta comunale", che
da ora in poi sarà Villa Comunale, su sollecitazione dell'Am,ministrazione
Comunale e grazie all'intervento dell'Afor, in atto presieduta dall'eufemiese
Rosario Infantino, dopo un periodo di decadimento è rinata a nuovi
splendori per entrare nella disponibilità dei cittadini e dei turisti
eufemiesi che nel periodo estivo vi soggiornano
Rinnovati il campo da tennis, il relativi impianto di illuminazione, le
tribune ed installati idonei spogliatoi, attrezzata un'area giochi per
bambini, ripristinato il campo da bocce, realizzato l'impianto di
illuminazione in tutta la villa, ripristinati i prati in erba, messe a
dimora numerose piante ed installato l'impianto d'irrigazione.
Volute e create da Dio, la natura e la struttura morfologica che
caratterizzano la Calabria e la provincia reggina in modo particolare,
offrono delle peculiarità uniche che difficilmente trovano riscontroin
altri angoli del mondo. di molte i queste ne sono depositari soprattutto i
piccoli centri dell'entroterra arroccati sulle pendici aspromontane
"naturalmente predestinati" a svolgere un ruolo mediano nel connubio
mare-monti, grazie al quale in uno spazio temporale limitatissimo, che
quasi mai supera i trenta minuti, si può agevolmente e piacevolmente
integrare ed alternare il turismo marini con quello montano.
Compito degli amministratori locali, provinciali e regionali e degli enti
da essi dipendenti, quali Afor, Ente Parco e Comunità Montane, in sinergia
fra di loro e tenendo conto della memoria storica di cui le popolazioni
sono depositarie, è quella di riscoprire tali peculiarità, intervenire per
conservarle e migliorarle, educare per farle saper apprezzare e
rispettare, inserirle e propagandarle nel progetto dello sviluppo
turistico, ed in tale ottica si inserisce l'opera inaugurata a Sant'Eufemia.
Da noi interpellato, il Presidente dell'Afor si è così espresso: " Quello
da noi effettuato presso la Villa Comunale di Sant'Eufemia d'Aspromonte è
un intervento di riqualificazione del verde pubblico. Per questo tipo di
interventi l'Afor ha investito tanto, anche su sollecitazione di molti
Enti Locali che hanno chiesto l'intervento dei nostri operai forestali
specializzati per le loro esigenze di riqualificazione del verde cui col
proprio personale non riescono a far fronte".
Quello presso la villa comunale di Sant'Eufemia d'Aspromonte è uno dei due
progetti puilota realizzati in Calabria dall'Afor, l'altro è su
Crotone. In relazione a quello su sant'Eufemia, un particolare plauso va
fatto agli operai idraulico forestali, che hanno operato presso la villa
comunale con grande professionalità e dedizione.
Quale pubblico e tangibile segno di riconoscimento per l'opera svolta, pur
in presenza del presidente del Consiglio regionale, on. Luigi
Fedele, del Presidente dell'mministrazione Provinciale, on. Pietro Fuda,
dello stesso Presidente dell'Afor, Rosario Infantino, nonché del Sindaco,
Giovanni Fedele, è stato concesso agli operai Afor l'onore del taglio del
nastro inaugurale.
Inaugurata per rimetterla nella disponibilità della cittadinanza e dei
turisti dopo mesi di forzata chiusura, come lo stesso presidente dell'Afor
Infantino ci ha tenuto a precisare al completamento degli interventi
inclusi nel progetto manca la realizzazione di alcune opere per la cui
esecuzione non si rende necessaria la chiusura della villa e che saranno
ultimati entro breve tempo. In particolare le opere da completare
concernono: l'installazione di una fontana monumentale al termine del
vialone d'ingresso; l'installazione nella parte lato monte di un gazebo in
ferro che si rivelerà quanto mai utile nel corso delle manifestazioni che
all'interno della villa potranno di nuovo essere ospitate; la
realizzazione, a cura di personale Afor capace di realizzare intagli sul
legno, di sculture direttamente sui tronchi degli alberi secchi lasciati
in piedi a tal fine, sculture che faranno riferimento alla flora ed alla
fauna del sovrastante Aspromonte.
Nel ringraziare l'Afor ed i suoi operai, nonché le locali imprese Masse e
Condina, che con maestria hanno realizzato l'opera, il sindaco Giovanni
Fedele ha dichiarato che la villa comunale non è di proprietà sua nè
dell'amministrazione da lui presieduta, ma lo è di tutta la cittadinanza,
alla quale ha rivolto l'esortazione di saperla apprezzare, utilizzare e
rispettare con cura.
All'inaugurazione, accanto alle autorità già menzionate erano fra gli
altri presenti numerosi sindaci del comprensorio, dirigenti Afor, autorità
civili, militari e religiose, numerosi cittadini. (Giuseppe Fedele)
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