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   INAUGURAZIONE VILLA COMUNALE
22 agosto 2004



 

 


Dalla Gazzetta del Sud del 25.08.2004

Rivive la Villa Comunale
un passo avanti verso il futuro turistico

Con l'inaugurazione della Villa Comunale è stato compiuto un considerevole passo in avanti lungo il cammino dello sviluppo sociale  e turistico. Per decenni con orgoglio fiore all'occhiello della comunità eufemiese per la quale ha costituito luogo di fresco ristoro  e di aggregazione, la "pineta comunale", che da ora in poi sarà Villa Comunale, su sollecitazione dell'Am,ministrazione Comunale e grazie all'intervento dell'Afor, in atto presieduta dall'eufemiese Rosario Infantino, dopo un periodo di decadimento è rinata a nuovi splendori per entrare nella disponibilità dei cittadini e dei turisti eufemiesi che nel periodo estivo vi soggiornano
Rinnovati il campo da tennis, il relativi impianto di illuminazione, le tribune ed installati idonei spogliatoi, attrezzata un'area giochi per bambini, ripristinato il campo da bocce, realizzato l'impianto di illuminazione in tutta la villa, ripristinati i prati in erba, messe a dimora numerose piante ed installato l'impianto d'irrigazione.
Volute e create da Dio, la natura e la struttura morfologica che caratterizzano la Calabria e la provincia reggina in modo particolare, offrono delle peculiarità uniche che difficilmente trovano riscontroin altri angoli del mondo. di molte i queste ne sono depositari soprattutto i piccoli centri dell'entroterra arroccati sulle pendici aspromontane "naturalmente predestinati" a svolgere un ruolo mediano nel connubio mare-monti, grazie al quale in uno spazio temporale limitatissimo, che quasi mai supera i trenta minuti, si può agevolmente e piacevolmente integrare ed alternare il turismo marini con quello montano.
Compito degli amministratori locali, provinciali e regionali e degli enti da essi dipendenti, quali Afor, Ente Parco e Comunità Montane, in sinergia fra di loro e tenendo conto della memoria storica di cui le popolazioni sono depositarie, è quella di riscoprire tali peculiarità, intervenire per conservarle e migliorarle, educare per farle saper apprezzare e rispettare, inserirle e propagandarle nel progetto dello sviluppo turistico, ed in tale ottica si inserisce l'opera inaugurata a Sant'Eufemia.
Da noi interpellato, il Presidente dell'Afor si è così espresso: " Quello da noi effettuato presso la Villa Comunale di Sant'Eufemia d'Aspromonte è un intervento di riqualificazione del verde pubblico. Per questo tipo di interventi l'Afor ha investito tanto, anche su sollecitazione di molti Enti Locali che hanno chiesto l'intervento dei nostri operai forestali specializzati per le loro esigenze di riqualificazione del verde cui col proprio personale non riescono a far fronte".
Quello presso la villa comunale di Sant'Eufemia d'Aspromonte è uno dei due progetti puilota realizzati in  Calabria dall'Afor, l'altro è su Crotone. In relazione a quello su sant'Eufemia, un particolare plauso va fatto agli operai idraulico forestali, che hanno operato presso la villa comunale con grande professionalità e dedizione.

Quale pubblico e tangibile segno di riconoscimento per l'opera svolta, pur in presenza del presidente del Consiglio regionale, on.  Luigi Fedele, del Presidente dell'mministrazione Provinciale, on. Pietro Fuda, dello stesso Presidente dell'Afor, Rosario Infantino, nonché del Sindaco, Giovanni Fedele, è stato concesso agli operai Afor l'onore del taglio del nastro inaugurale.
Inaugurata per rimetterla nella disponibilità della cittadinanza e dei turisti dopo mesi di forzata chiusura, come lo stesso presidente dell'Afor Infantino ci ha tenuto a precisare al completamento degli interventi inclusi nel progetto manca la realizzazione di alcune opere per la cui esecuzione non si rende necessaria la chiusura della villa e che saranno ultimati entro breve tempo. In particolare le opere da completare concernono: l'installazione di una fontana monumentale al termine del vialone d'ingresso; l'installazione nella parte lato monte di un gazebo in ferro che si rivelerà quanto mai utile nel corso delle manifestazioni che all'interno della villa potranno di nuovo essere ospitate; la realizzazione, a cura di personale Afor capace di realizzare intagli sul legno, di sculture direttamente sui tronchi degli alberi secchi lasciati in piedi a tal fine, sculture che faranno riferimento alla flora ed alla fauna del sovrastante Aspromonte.
Nel ringraziare l'Afor ed i suoi operai, nonché le locali imprese Masse e Condina, che con maestria hanno realizzato l'opera, il sindaco Giovanni Fedele ha dichiarato che la villa comunale non è di proprietà sua  nè dell'amministrazione da lui presieduta, ma lo è di tutta la cittadinanza, alla quale ha rivolto l'esortazione di saperla apprezzare, utilizzare e rispettare con cura.
All'inaugurazione, accanto alle autorità già menzionate erano fra gli altri presenti numerosi sindaci del comprensorio, dirigenti Afor, autorità civili, militari e religiose, numerosi cittadini. (Giuseppe Fedele)