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Lunedì 15 settembre 2003:
E' stato inaugurato a Sant'Eufemia
d'Aspromonte l'Oratorio Parrocchiale "Don Bosco".
Alla cerimonia hanno presenziato, con brevi, ma incisive riflessione
sull'importanza ed il vero significato della nascente opera, oltre che
il Sindaco, avv. Giovanni
Fedele, ed il Parroco, don Elia Longo, che hanno fatto da padroni di casa,
il Presidente del Consiglio Regionale, On. Luigi Fedele, il Vescovo della
Diocesi di Oppido-Palmi, mons. Luciano Bux, il Presidente della Provincia, On.Pietro Fuda,
il Prefetto, S.E. Giovanni D'Onofrio.
Numerosi coloro che hanno partecipato all'evento, sia cittadini comuni, sia
rappresentanti delle varie istituzioni civili, militari e religiose
locali, ma anche dei paesi limitrofi
L'Oratorio, che sorge in Via Belvedere, è un'ampia costruzione comprendente una palestra, un auditorium,
salette da adibire a vario uso, nonché un campetto di calcio.
L'idea di creare un oratorio nella Parrocchia di Sant'Eufemia V.M.
nasce nel 1992, dall'allora parroco don Mimmo Caruso.
Ma quello che è solo
un desiderio comincia a concretizzarsi quando l'Ing. Antonino Crea,
cittadino eufemiese, che adesso vive e lavora a Fiuggi, accogliendo con grande entusiasmo questa prospettiva,
dona
a tal fine, il terreno appartenuto ai propri genitori, trascinando in
questo gesto di grande generosità, altri membri della propria famiglia, proprietari dei
terreni limitrofi.
Un momento significativo nel percorso verso la realizzazione
dell'oratorio è stato l'ingresso, nel 1995, in Consiglio Regionale del dott.
Luigi Fedele, oggi Presidente, grazie al cui intervento, sollecitato anche
dalle amministrazioni comunali e dai parroci succedutisi, è stato possibile
ottenere, in fasi successive, i finanziamenti che hanno reso possibile portare
a termine un così importante progetto.
L'oratorio, nell'intento di tutti coloro che hanno creduto nella sua
realizzazione e che per essa si sono prodigati, vuole essere un importante
punto di riferimento per tutta la comunità, proponendosi come valido e
concreto aiuto per quelle realtà sociali che maggiormente necessitano di
sostegno e protezione: prima fra tutte la famiglia, microcosmo che in sé
racchiude e compendia problematiche multiformi e variegate; il mondo
dei ragazzi e dei giovani, sempre più alla ricerca di punti fermi e di
certezze, che li aiutino ad orientarsi nelle scelte di vita; le fasce
sociali più deboli, quali disabili, anziani, minori a rischio, sempre
pronti ad accogliere con gioia chi offre loro una mano.
L’oratorio, dunque, come centro di aggregazione, ma anche di ascolto e di
accoglienza, valido strumento di sostegno per la crescita sociale ed umana
della comunità.
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Hanno detto:
On. Luigi Fedele:
"L'oratorio quale centro di riferimento per giovani ed anziani"
Mons.Luciano Bux:
"Funzionerà se la gente di S.Eufemia la riterrà una cosa propria".
S.E. il Prefetto D'Onofrio: "Iniziativa che si
va ad inserire nel contesto territoriale a favore della socialità"
ll Presidente Fuda:
"Opera nata dalla lungimiranza di chi ha donato il terreno"
Il Sindaco, Avv. Fedele:
"Luogo di orientamento e di rafforzamento degli ideali cristiani" |