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COMUNE DI SANT’EUFEMIA
D’ASPROMONTE
Provincia di Reggio
Calabria
Regolamento per il
trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte del Comune
(art. 20, D.Lgs.
30.06.2003, n. 196)
Approvato con deliberazione del C.C. 27.12.2005, n° 29
Modificato e integrato con deliberazione del C.C. 19.04.2006, n° 10
ARTICOLO 1
Oggetto del regolamento
Il presente
regolamento, in attuazione del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, identifica i
tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte del
Comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, d’ora in avanti denominato
semplicemente “Comune”, nello svolgimento delle proprie funzioni
istituzionali.
ARTICOLO 2
Individuazione dei tipi di dati e
di operazioni eseguibili
In attuazione delle
disposizioni di cui agli artt. 20, comma 2°, e 21, comma 2°, del D.Lgs. 30 giugno 2003,
n. 196, le tabelle che formano parte integrante del presente regolamento,
contraddistinte dai numeri da 1 a 40, identificano i tipi di dati sensibili
e giudiziari per cui è consentito il relativo trattamento, nonché le
operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante
interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel
D.Lgs. n. 196/2003 (artt. 59, 60, 62-73, 86, 95, 98 e 112).
I dati sensibili e
giudiziari individuati dal presente regolamento sono trattati previa
verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilità rispetto alle
finalità perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non
avvenga presso l'interessato.
Le operazioni di
interconnessione, raffronto, comunicazione e diffusione individuate nel
presente regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo
svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il
perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e
nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati
personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai
regolamenti.
I raffronti e le
interconnessioni con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal
Comune sono consentite soltanto previa verifica della loro stretta
indispensabilità nei singoli casi ed indicazione scritta dei motivi che ne
giustificano l'effettuazione. Le predette operazioni, se effettuate
utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento, nonché la
diffusione di dati sensibili e giudiziari, sono ammesse esclusivamente
previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel
rispetto dei limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni
legislative che le prevedono (art. 22 del D.Lgs. n. 196/2003).
Sono inutilizzabili i
dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di
trattamento dei dati personali (artt. 11 e 22, comma 5°, del D.Lgs. n. 196/2003).
ARTICOLO 3
Riferimenti normativi
Al fine di una maggiore
semplificazione e leggibilità del presente regolamento, le disposizioni di
legge, citate nella parte descrittiva delle "fonti normative" delle schede,
si intendono come recanti le successive modifiche e integrazioni.
INDICE DEI TRATTAMENTI
|
N° scheda |
Denominazione
del trattamento |
|
1 |
Personale - Gestione del rapporto di
lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune |
|
2 |
Personale / Gestione del rapporto di
lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune -
attività relativa al riconoscimento di benefici connessi
all'invalidità civile per il personale e all'invalidità derivante da
cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere
attività lavorativa |
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3 |
Servizi demografici / Anagrafe -
gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe
della popolazione residente all'estero (AIRE) |
|
4 |
Servizi demografici / Stato civile -
Attività di gestione dei registri di stato civile |
|
5 |
Servizi demografici / Elettorale -
attività relativa all'elettorato attivo e passivo |
|
6 |
Servizi demografici / Elettorale -
attività relativa alla tenuta degli albi degli scrutatori e dei
presidenti di seggio |
|
7 |
Servizi demografici / Elettorale -
attività relativa alla tenuta dell'elenco dei giudici popolari |
|
8 |
Servizi demografici / Leva - attività
relativa alla tenuta del registro degli obiettori di coscienza |
|
9 |
Servizi demografici / Leva - attività
relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri matricolari |
|
10 |
Servizi
sociali - Attività relativa all'assistenza domiciliare |
|
11 |
Servizi sociali - Attività relativa
all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con disagio
psico-sociale |
|
12 |
Servizi sociali - Attività relativa
alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura,
Case di riposo, ecc. |
|
13 |
Servizi sociali - Attività ricreative
per la promozione del benessere della persona e della comunità, per il
sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la
rimozione del disagio sociale |
|
14 |
Servizi sociali - Attività relativa
alla valutazione dei requisiti necessari per la concessione di
contributi, ricoveri in istituti convenzionati o soggiorno estivo (per
soggetti audiolesi, non vedenti, pluriminorati o gravi disabili o con
disagi psico-sociali) |
|
15 |
Servizi sociali - Attività relativa
all'integrazione sociale ed all'istruzione del portatore di handicap e
di altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale (centro
diurno, centro socio educativo, ludoteca, ecc.) |
|
16 |
Servizi sociali - Attività di sostegno
delle persone bisognose o non autosufficienti in materia di servizio
pubblico di trasporto |
|
17 |
Servizi sociali - Attività relativa
alla prevenzione ed al sostegno alle persone tossicodipendenti ed alle
loro famiglie tramite centri di ascolto (per sostegno) e centri
documentali (per prevenzione) |
|
18 |
Servizi sociali - Attività relativa ai
servizi di sostegno e sostituzione al nucleo familiare e alle pratiche
di affido e di adozione dei minori |
|
19 |
Servizi sociali - Attività relativa ai
trattamenti sanitari obbligatori (T.S.O.) ed all'assistenza sanitaria
obbligatoria (A.S.O.) |
|
20 |
Servizi sociali - Attività relative
alla concessione di benefici economici, ivi comprese le assegnazioni
di alloggi di edilizia residenziale pubblica e le esenzioni di
carattere tributario |
|
21 |
Istruzione e cultura - Attività
relativa alla gestione degli asili nido comunali e dei servizi per
l'infanzia e delle scuole materne elementari e medie |
|
22 |
Istruzione e cultura - Attività di
formazione ed in favore del diritto allo studio |
|
23 |
Istruzione e cultura - Gestione delle
biblioteche e dei centri di documentazione |
|
24 |
Polizia municipale - Attività relativa
all'infortunistica stradale |
|
25 |
Polizia municipale - Gestione delle
procedure sanzionatorie |
|
26 |
Polizia municipale - Attività di
polizia annonaria, commerciale ed amministrativa |
|
27 |
Polizia
municipale - Attività di vigilanza edilizia, in materia di ambiente e
sanità, nonché di polizia mortuaria |
|
28 |
Polizia municipale - Attività relativa
al rilascio di permessi per invalidi |
|
29 |
Rilascio delle licenze per il
commercio, il pubblico esercizio, l'artigianato e la pubblica
sicurezza |
|
30 |
Avvocatura - Attività relative alla
consulenza giuridica, nonché al patrocinio ed alla difesa in giudizio
dell'amministrazione nonché alla consulenza e copertura assicurativa
in caso di responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione |
|
31 |
Politiche del lavoro - Gestione delle
attività relative all'incontro domanda/offerta di lavoro, comprese
quelle relative alla formazione professionale |
|
32 |
Gestione dei dati relativi agli organi
istituzionali dell'ente, dei difensori civici, nonché dei
rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni |
|
33 |
Attività politica, di indirizzo e di
controllo, sindacato ispettivo e documentazione dell'attività
istituzionale degli organi comunali |
|
34 |
Attività del difensore civico comunale |
|
35 |
Attività riguardante gli istituti di
democrazia diretta |
|
36 |
Protezione civile |
|
37 |
Conferimento di onorificenze e di
ricompense |
|
38 |
Agevolazioni tributarie |
|
39 |
Gestione
attività ricreative, promozione della cultura e dello sport,
occupazione suolo pubblico |
|
40 |
Gestione
albi comunali di associazioni e organizzazioni di volontariato |
Allegati al
regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte del
Comune - Schede
Scheda n° 1
Denominazione del trattamento
Personale -
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo
presso il Comune
Fonte
normativa (indicare,
se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il
trattamento è collegato)
Codice civile (artt. 2094-2134); d.P.R. 30.06.1965, n. 1124;
l. 20.05.1970, n. 300; l. 7.02.1990, n. 19; d.lg. 19.09.1994, n. 626;
l. 12.03.1999, n. 68; legge 8.03.2000, n. 53; d.lg. 18.08.2000, n. 267;
d.lg. 30.03.2001 n. 165; d.lg. 26.03.2001, n. 151; l. 6.03.2001, n. 64;
d.P.R. 28.12.2000, n. 445; d.lg. 15.08.1991, n. 277; l. 14.04.1982, n. 164;
CCNL; Contratto collettivo decentrato di ogni singolo ente; Regolamenti
comunali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque
tipo, anche a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che
non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato
(art. 112, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati (barrare
le caselle corrispondenti)
|
Origine |
|X| razziale |
|X| etnica |
|
|
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|X| filosofiche |
|X| d'altro
genere |
|
|
Convinzioni |
|X| politiche |
|X| sindacali |
|
|
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
|X| relativi ai familiari del dipendente |
|
Vita
sessuale |
|X| (soltanto
in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
Dati di carattere giudiziario
|
(art. 4, comma 1,
lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite (barrare
le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli
interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |
|X| con modalità
informatizzate |
|
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti
rispetto
alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la
conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi
previsti dalla legge (specificare): |X|
interconnessioni e
raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di
dati:
|X| con
altri soggetti pubblici o privati (specificare
quali ed indicare la base normativa):
amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione
ai seguenti soggetti per le seguenti finalità (specificare ed indicare
l'eventuale base normativa):
a) alle
organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle
trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno rilasciato
delega;
b) agli
enti assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di
pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per
rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro;
c) alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale
dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (d.lg. n. 165/2001);
d) uffici
competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati anagrafici
degli assunti appartenenti alle "categorie protette";
e)
strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, l. n. 300/1970
e CCNL);
f) enti
di appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il
trattamento retributivo del dipendente);
g)
Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di
centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n. 164
e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600);
h) all'ISPELS (ax art. 70 d.lg. n. 626/1994)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il
trattamento concerne tutti i dati relativi all'instaurazione ed alla
gestione del rapporto di lavoro, avviato a qualunque titolo (compreso quelli
a tempo determinato, part-time e di consulenza) nell'ente ovvero in aziende
o istituzioni collegate o vigilate, a partire dai procedimenti concorsuali o
da altre procedure di selezione. I dati sono oggetto di trattamento presso
le competenti strutture del Comune per quanto riguarda la gestione
dell'orario di servizio, le certificazioni di malattie ed altri
giustificativi delle assenze; vengono inoltre effettuati trattamenti a fini
statistici e di controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose
possono rendersi necessari per la concessione di permessi per quelle
festività la cui fruizione è connessa all'appartenenza a determinate
confessioni religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere
possono venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento
del servizio di leva come obiettore di coscienza o in relazione a
particolari preferenze alimentari, laddove è previsto un servizio di mensa;
le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di
rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere raccolti anche dati
sulla salute relativi ai familiari del dipendente ai fini della concessione
di benefici nei soli casi previsti dalla legge. I dati pervengono su
iniziativa dei dipendenti e/o previa richiesta da parte del Comune. I dati
vengono trattati ai fini dell'applicazione dei vari istituti contrattuali
disciplinati dalla legge (gestione giuridica, economica, previdenziale,
pensionistica, attività di aggiornamento e formazione). Vengono effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici
servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente
all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo
sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n° 2
Denominazione del trattamento
Personale -
Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo
presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi
all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio,
nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa
Fonte
normativa
(indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 30.06.1965, n. 1124; l. 24.05.1970, n. 336; legge 5.02.1992,
n. 104; l. 12.03.1999, n. 68; d.P.R. 29.10.2001, n. 461; l. 8.08.1995,
n. 335; l. 8.03. 1968, n. 152; legge regionale; regolamento comunale in
materia di organizzazione del personale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Concessione,
liquidazione modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni,
elargizioni, emolumenti (art. 68 d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati
(barrare le caselle corrispondenti)
|
Stato di salute |
|X| patologie attuali |
|X| patologie pregresse |
|X| terapie in corso |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli
interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |
|X| con modalità
informatizzate |
|
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti
rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard"
quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco
nei casi previsti dalla legge (specificare):
interconnessioni e
raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di
dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare
quali ed indicare la base normativa):
amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le
seguenti
finalità (specificare ed indicare
l'eventuale base normativa):
a)
INAIL (per verificare la liquidazione in
caso di equo indennizzo ai sensi del d.P.R. n. 1124/1965);
b)
comitato di verifica per le cause di servizio e commissione medica
territorialmente competente (per conseguire il parere definitivo di
riconoscimento della causa di servizio ai sensi del d.P.R. n. 461/2001);
c) Inpdap
(in caso di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa
ai fini dell'erogazione del relativo trattamento di pensione e del
riconoscimento del diritto alla pensione privilegiata ai sensi della l.
n. 335/1995 e della l. n. 152/1968)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti
dall'interessato e da terzi previa richiesta dell'interessato (in
particolare dalla Commissione medico ospedaliera territorialmente competente
per l'accertamento delle condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato
di verifica per le cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento
di invalidità dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo). In caso
di richiesta di pensione privilegiata, i dati vengono trasmessi all'Inpdap
per l'erogazione del trattamento pensionistico. Uguale trasmissione si ha
nell'ipotesi di richiesta di riconoscimento alla contribuzione figurativa di
cui all'art. 80, l. n. 388/2000. Esperita l'istruttoria, la determinazione
dirigenziale relativa al riconoscimento dell'invalidità viene comunicata
all'INPS o alle Regioni (per gli accertamenti connessi alla liquidazione ai
sensi dell'art. 130 d.lg. n. 112/1998). Vengono effettuate interconnessioni
e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di
stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive
ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n° 3
Denominazione del trattamento
Servizi
demografici / Anagrafe - Gestione dell'anagrafe della popolazione residente
e dell'anagrafe della popolazione residente all'estero (AIRE)
Fonte
normativa (indicare,
se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il
trattamento è collegato)
Codice civile (artt. 43-47); l. 24.12.1954, n. 1228; d.P.R. 30.05.1989,
n. 223; l. 27.10.1988, n. 470; d.P.R. 06.09.1989, n. 323; l. 15.5.1997,
n. 127; legge 27.12.2001, n. 459; l. 23.10.2003 n. 286; l. 14.04.1982,
n. 164; d.P.R. 2.04.2003, n. 104
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta
delle anagrafi della popolazione residente in Italia e di cittadini italiani
residenti all'estero (art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati (barrare
le caselle corrispondenti)
|
|
Origine |
|X| razziale
(iscrizioni avvenute negli anni 1938-44) |
|
|
Convinzioni |
|X| religiose
(iscrizioni avvenute negli anni 1938-44) |
|
|
Stato di
salute: |
|X| patologie
pregresse |
|
|
Vita
sessuale: |
|X| (soltanto
in caso di rettificazione di attribuzione di sesso) |
|
|
Dati di
carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X| |
Operazioni eseguite (barrare
le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta:
|
|X| presso gli
interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |
|X| con modalità
informatizzate |
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente
dall'alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quelli di
carattere "sensibile" concernono solo le informazioni sull'origine razziale,
in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni religiose, inseriti negli
anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a
rivelare in taluni casi anche le convinzioni religiose, non sono comunque
resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944); le informazioni sulla vita sessuale
possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di
sesso. Possono essere altresì presenti dati sulle patologie pregresse, in
considerazione del fatto che fino al 1968 le schede anagrafiche riportavano
le cause di decesso.
Scheda n° 4
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Stato civile - Attività di gestione dei registri di
stato civile
Fonte
normativa (indicare,
se possibile, le fonti normative sull'attività istituzionale cui il
trattamento è collegato)
Codice civile (artt. 84 e ss.; artt. 106 e ss.; 423-430); l. 14.04.1982,
n. 164; d.P.R. 3.11.2000, n. 396; d.P.R. 10.09.1990, n. 285
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta
degli atti e dei registri dello stato civile (art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati (barrare
le caselle corrispondenti)
|
|
Origine |
|X| razziale
(iscrizioni avvenute negli anni 1938-44) |
|
|
Convinzioni |
|X| religiose
(iscrizioni avvenute negli anni 1938-44) |
|
|
Stato di
salute: |
|X| patologie
attuali |X| patologie pregresse |
|
|
Vita
sessuale |
|X| (soltanto
in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso)
|
|
|
Dati di
carattere giudiziario (art.
4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite (barrare
le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli
interessati |
|X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |
|X| con modalità
informatizzate |
|
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti
rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard"
quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco
nei casi previsti dalla legge
(specificare):|X|
comunicazioni (come di
seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai
seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale
base normativa):
a)
ad ASL
(per l'aggiornamento del registro delle
cause di morte)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi
anagrafici, quelli di carattere "sensibile" sono quelli concernenti
l'origine razziale, in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni
religiose, inseriti negli anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali";
questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni casi anche le convinzioni
religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n. 25/1944);
ulteriori informazioni sull'origine razziale o etnica possono essere desunte
dagli atti relativi alle adozioni internazionali. Altri dati sensibili
contenuti in tali archivi possono essere raccolti anche da terzi e
comunicati all'Autorità giudiziaria per le cause di interdizione e decesso,
alla ASL per l'aggiornamento del registro delle cause di morte. Vengono
altresì trattati dati di carattere giudiziario; le informazioni sulla vita
sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di
attribuzione di sesso.
Scheda n° 5
Denominazione del trattamento
Servizi
demografici / Elettorale - Attività relativa all'elettorato attivo e passivo
Fonte
normativa
(indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 5.05.1992, n. 104; d.lgs. 18.08.2000,
n. 267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Tenuta
delle liste elettorali e gestione delle consultazioni elettorali (art. 62,
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati
(barrare le caselle corrispondenti)
|
Convinzioni |
|X| religiose |
|
Convinzioni
|
|X| politiche |
|
Stato
di salute: |
|X| patologie
attuali (per permettere ai soggetti disabili di esercitare il
proprio diritto di voto) |
|
Dati di
carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
| Raccolta: |
|X| presso gli
interessati |X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |X| con modalità informatizzate |
|
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti
rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard"
quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco
nei casi previsti dalla legge
(specificare): |X|
comunicazioni (come di
seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
|
Comunicazione ai seguenti soggetti per le
seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): Commissione
elettorale circondariale (per l'eventuale cancellazione dagli elenchi
per la revisione semestrale delle liste elettorali dei cittadini che
non siano possesso dei requisiti per ottenere l'iscrizione nelle liste
elettorali ai sensi del d.P.R. n. 223/1967) |
|
Diffusione
(specificare ed indicare l'eventuale
base normativa): in
caso di acquisto o riacquisto del diritto elettorale per cessazione di
cause ostative, la deliberazione della Commissione elettorale
comunale, unitamente all'elenco degli elettori iscritti ed alla
relativa documentazione, viene depositata nella Segreteria del Comune
(o presso l'Ufficio elettorale) nei primi cinque giorni del mese
successivo ed ogni cittadino può prenderne visione (art. 32, comma 6,
del d.P.R. n. 223/1967). Sono inoltre depositati per dieci giorni
nell'Ufficio Elettorale gli atti relativi alla revisione semestrale
delle liste elettorali ed ogni cittadino ha diritto di prenderne
visione: tali atti possono riguardare provvedimenti dell'autorità
giudiziaria adottati nei confronti di minori che non vengono proposti
per l'iscrizione (art. 18, comma 2, del d.P.R. n. 223/1967). |
Sintetica descrizione del
trattamento e del flusso informativo
Il
procedimento finalizzato all'iscrizione nelle liste elettorali di chi abbia
acquistato la residenza nel Comune inizia con la comunicazione, da parte
dell'Ufficio Anagrafe, dell'avvenuta iscrizione di un cittadino nel registro
della popolazione residente o nell'AIRE (anagrafe degli italiani residenti
all'estero), ovvero con la rilevazione periodica dei cittadini che
compiranno la maggiore età nel semestre successivo. L'eventuale esistenza di
cause ostative di carattere giudiziario viene comunicata dal Comune di
precedente residenza, che trasmette il fascicolo personale del cittadino
trasferito o, per i residenti che acquisteranno la maggiore età, viene
accertata attraverso la certificazione appositamente richiesta al Casellario
giudiziale. I predetti dati vengono altresì comunicati alla Commissione
elettorale circondariale al fine di aggiornare gli elenchi per la revisione
semestrale delle liste elettorali. Coloro che non sono mai stati iscritti
nelle liste elettorali o ne sono stati cancellati per cause ostative vengono
iscritti o reiscritti d'ufficio al termine del periodo di incapacità. Per
coloro che sono già iscritti nelle liste elettorali, le comunicazioni
riguardanti provvedimenti che possono determinare la perdita del diritto
elettorale pervengono dall'Autorità giudiziaria, dalla Questura o
dall'Ufficio Territoriale del Governo. I dati sulla salute sono trattati al
fine di permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di
voto; mentre quelli religiosi rilevano in quanto nel territorio, nel quale
esercitano il loro ufficio, gli ecclesiastici ed i ministri di culto, che
hanno giurisdizione e cura di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le
veci; non possono ricoprire cariche elettive (art. 60 d.lg. n. 267/2000).
Scheda n° 6
Denominazione del trattamento
Servizi
demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta degli albi degli
scrutatori e dei presidenti di seggio
Fonte
normativa
(indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 21.03.1990, n. 53 (presidenti);
l. 30.04.1999, n. 120 (scrutatori)
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Svolgimento delle consultazioni elettorali; richieste di referendum,
relative consultazioni e verifica della regolarità (art. 65, comma 1, d.lg.
n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati (barrare
le caselle corrispondenti)
|
Stato di salute: |
|X| patologie
attuali |
|
Dati di carattere
giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg.
n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta:
|
|X| presso gli
interessati |X| presso terzi |
|
Elaborazione:
|
|X| in forma
cartacea |X| con modalità informatizzate |
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati
vengono forniti dall'interessato; la commissione elettorale comunale procede
ad un'estrazione pubblica dei componenti del seggio; vengono confrontati con
le liste di leva per la verifica del diritto al voto; vengono stampate le
notifiche per gli scrutatori e redatti i verbali delle nomine. I dati sulla
salute si riferiscono esclusivamente a quelli rinvenibili nei certificati
medici che gli scrutatori sono tenuti a presentare in caso di
indisponibilità per motivi di salute.
Scheda n° 7
Denominazione del trattamento
Servizi
demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta dell'elenco dei
giudici popolari
Fonte
normativa
(indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 10.04.1951, n. 287
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Attività
dirette alla tenuta degli elenchi dei giudici popolari (art. 65, comma 1,
lett. a), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati
(barrare le caselle corrispondenti)
Dati di carattere giudiziario
(art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X|
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta:
|
|X| presso gli
interessati |X| presso terzi |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |X| con modalità informatizzate |
|
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti
rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard"
quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco
nei casi previsti dalla legge
(specificare): |X|
comunicazioni (come di
seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti
per le seguenti finalità (specificare
ed indicare l'eventuale base normativa):
a)
al Tribunale competente per territorio
(per effettuare la verifica delle condizioni richieste dalla legge)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati
vengono forniti dall'interessato, che presenta una domanda contenente il
titolo di studio e la professione, oppure vengono estratti casualmente dalle
liste elettorali; vengono controllati i requisiti prescritti dalla legge e
richieste le certificazioni necessarie anche a terzi. Viene quindi formato
l'elenco provvisorio che è trasmesso al Tribunale; quest'ultimo procede ad
una verifica sui carichi pendenti e restituisce l'elenco al Comune per la
pubblicazione e la formazione dell'elenco definitivo.
Scheda n° 8
Denominazione del trattamento
Servizi
demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta del registro degli
obiettori di coscienza
Fonte
normativa
(indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 8.07.1998, n. 230
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento
Volontariato ed obiezione di coscienza (art. 70, comma 2, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di
dati trattati
(barrare le caselle corrispondenti)
|
Convinzioni |
|X| religiose, |
|X|
filosofiche, |
|X| d'altro
genere |
|
Stato di salute: |
|X| patologie
attuali |
|X| patologie
pregresse |
|
|
Dati di carattere giudiziario |
(art. 4, comma 1,
lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite
(barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
|
Raccolta: |
|X| presso gli
interessati |
|
Elaborazione: |
|X| in forma
cartacea |
|X| con modalità
informatizzate |
|
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti
rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard"
| |